3 Giu

Magica Roma è tornato!

Pubblicato da x Soul x

Dopo mesi e mesi di inattività abbiamo deciso di provare a riaprire il nostro blog a scopo informativo sulla Magica Roma. Lo faremo tenendovi informati sul calciomercato, le news e molto altro. Ma abbiamo bisogno anche di voi per farlo. Fate conoscere questo blog ai vostri amici, permettendoci così di diventare una grande community. Stay tuned !

15 Mar

Sorteggi e via alle danze.

Pubblicato da x Soul x

Eccoci qua. A un giorno dai sorteggi a preparare la partita col Milan.

I sorteggi non sono andati al meglio,ma come sappiano la “fortuna” gira sempre dalla nostra (lione,manchester,real,manchester)incontriamo il Manchester UTD anche quest’anno ai quarti. La Roma non ha nulla da perdere sicuramente e neanche si ripeterà mai quel 7 a 1. Ma noi ci crediamo perchè sappiamo che alla fine quel 7 a 1 è servito,per creare più testa e più spirito europeo. L’abbiamo visto contro il possente Real.

Stasera cè Roma - Milan,all’andata fini 1-0 gol di Mirko. Partita importante in vista del Derby,del campionato e dello spirito champions. Il primo di aprile si giocherà l’andata qui a Roma contro il Manchester che poi concluderà il suo ciclo all’Old Trafford il 9 Aprile. Una settimana per sognare e sostenere la nostra unica e grande fede.

Che poi i sondaggi fossero truccati è un altro conto.Ebbene si,un admin del sito Liverpool Echo ha detto la mattina dei sorteggi verso le 10.38 già gli accoppiamenti che sarebbero usciti. Un pò raro per dire CASUALITA’. E magari un pò difficile da capire la sospensione delle scommesse.

Ma abbiamo il Manchester e accettiamo. Noi lo combatteremo a viso aperto per continuare a sperare in quello che è un sogno a base di Stelle e Musichetta.

3 Mar

I rimpianti di un campionato sfuggito.

Pubblicato da x Soul x

Un campionato che era iniziato al meglio e lentamente sfigurato dal turbine degli arbitraggi. Una grande Roma che ha mostrato il suo carattere in ogni sfida ma, che a volte, non ha soddisfatto i tifosi. La Roma alza la testa e vede l’Inter a 6 punti più in alto.Sotto la Juve, 7 punti più in basso. E pensare che due settimane fa,esattamente il 17 febbraio, il campionato era chiuso. La Roma sconfitta a Torino e l’Inter vincente a San Siro in un sabato dipinto di stelle e una musichetta, la Roma sprofondò nel baratro dei -11 e a un punto dalla Juve. I giornali, i media e gli infami di turno non vedono l’ora e spingono la juve già al secondo posto. Ma tutti sappiamo che questo campionato non è mai stato chiuso. A partire da Inter-Parma, Empoli-Inter e Siena-Inter. Mi darete del piagnone,solito romano vittima. Ebbene sì. Voglio fare il vittimismo. Proviamo a togliere quei pochi punti che l’Inter ha rubato. Calcoliamo solo le tre partite plateali. Un Parma a 3 minuti dai 3 punti,beffati da un arbitro con un rigore inesistente nel finale e in 9 contro 10. Eravamo così a -3. Calcoliamo il rigore scandaloso con l’Empoli assegnato all’Inter,fra parentesi nuova regola della FIGC,presa di testa da un giocatore dell’Empoli nella propria area. Eccoci a -1. Facciamo finta di ignorare Siena-Inter…..ma ricordiamo Inter-Roma. Una Roma in completa gestione della partita e un Inter trascinata da un indecente Roberto Mancini con cambi alla rinfusa. Mexes ammonito prima perchè taglia il campo nel tentativo di sbrigarsi a rientrare e poi il secondo giallo su fallo inesistente su Crespo. Eccolo il pareggio di Zanetti. O come molti hanno scritto: “Gol di Totti,Rosetti pareggia”. Titolo più che appropriato. Così filiamo a +2. E allora tutti alla fine sanno qual’è la storia. Domenica 2 Marzo. Napoli - Inter. Il San Paolo è una bolgia e bastano tre minuti per colpire e affondare l’Inter, incapace di reagire e perfino di tirare in porta. Ma non cè da meravigliarsi. Questo in parole povere è l’Inter. Niente gioco,qualche cross dalla 3/4,aiutino dell’arbitro e via.  Ma quando alla fine si gioca si capisce il vero valore della squadra,una squadra sconfitta una sola volta in campionato e alla prima vera partita della stagione(vedi Liverpool)l’inter tracolla e rischia l’eliminazione. Questo campionato non è chiuso e non lo è mai stato. Perciò adesso, come non mai, proprio nell’antivigilia della serata con la musichetta e bandiere stellate al Bernabeu, gridiamo: DAJE ROMA!

18 Feb

Febbre Real, la tensione è insopportabile

Pubblicato da james sawier

24 ore alla partita che insieme al ritorno di Madrid può valere una stagione per la Roma, dopo la sconfitta pesantissima con la Juve diventa vitale dare una risposta positiva con un Real che difatto è anche enormemente rimaneggiato da molti infortunii. La tensione però dà vita anche a degli screzi interni nello spogliatoio giallorosso dove Panucci e Aquilani sono stati protagonisti di un brutto diverbio finito per fortuna solo a spintonate tra i 2, Spalletti minimizza e anzi ribadisce che la tensione prima di un gran evento è solo positiva per mantenere la concentrazione alta .L’Olimpico è strapieno e la Roma è alla prova del nove,forza ragazzi c’è la possibilita di scrivere ancora la storia.

15 Feb

Pizarro si infortunia

Pubblicato da james sawier

Alla fine dell’allenamento David Pizarro è uscito infortunato dal campo con un forte dolore al quadricipite della gamba destra , preoccupazione per i medici giallorossi che hanno subito applicato al centrocampista cileno una fasciatura e una borsa di ghiaccio

13 Feb

Cicinho è pronto per Juve e Real

Pubblicato da james sawier

Cicinho in conferenza stampa:

Quanto è complicato affrontare Juventus e Real Madrid in una settimana?
Sono due squadre diverse, con modi di giocare diversi, noi siamo concentrati e preparati per affrontarle. E ci stiamo allenando sia per la fase offensiva che per la fase difensiva.
Quanto è cambiato Cicinho dalla sfida con la Juventus?
Sono cambiato al 100%: ora so difendere e attaccare. Sono contento, anche perché ho ricevuto complimenti dalla stampa.
Hai sentito i tuoi ex compagni del Real Madrid? E che gara ti aspetti?
No, non ho parlato con nessuno. E’ un momento di grande concentrazione, non posso chiamarli per sentire come stanno. E’ una partita difficilissima e importantissima.
In quali condizioni psicologiche si presenta la Roma a Torino dopo Siena?
Come ho già detto, il calcio non porta solo vittorie. Dopo la disfatta di Siena, ci stiamo preparando per vincere di nuovo.
Pensi di meritare più spazio?
Una situazione un po’ complicata, io, Panucci e Cassetti stiamo dando il massimo. Io ho un contratto di cinque anni, continuerò a giocare ed allenarmi.
Come giudichi il derby alle 21.15?
Per me non c’è nessun problema, in Brasile si giocava anche alle 21.45. Il problema è per i tifosi che dovranno assistere ad una partita così importante in tarda ora e sarebbe brutto avere uno stadio vuoto.
Che impressione hai tratto dall’ultimo risultato del Real Madrid?
Stiamo aspettando questa partita con molta tranquillità. Il risultato di 7-0 non è normale, ma anche noi abbiamo fatto bei risultati e belle partite. Ho paura di qualcuno? No, noi temiamo tutta la squadra.
Incontrando il Real Madrid, avrai voglia di rivincita?
Ho sempre avuto voglia di vincere e per tutte le vittorie avute fino adesso, mi ritengo una persona benedetta. Andare via è stata una mia scelta, qui sono felice.
Come giudichi i favori arbitrali all’Inter?
Vivo tranquillamente, sono cose che capitano nel calcio.
Cosa ne pensi delle dichiarazioni di Totti sull’Inter?
Io preferisco rimanere fuori da tutte queste polemiche. Rispetto la posizione di Totti, lui conosce il calcio italiano, sa cosa è successo con la Juventus, ma io vorrei non entrare nel merito.
In Spagna notavi gli stessi favori nei confronti delle squadre forti?
No, non è mai successo. Noi cerchiamo di vedere il calcio come una cosa bella, sbagliare è umano. In questo caso gli arbitri stanno sbagliando un po’ troppo, ma non andiamo oltre.
Conosci la rivalità tra Roma e Juventus?
No, so che c’è più rivalità tra Roma e Lazio, immagino che ai tifosi non piaccia perdere.
Cosa daresti per giocare titolare contro il Real Madrid?
Ci tengo a giocare, però decide il mister e per me va bene così.
Vuoi dire qualcosa a Schuster, tecnico del Real?
Non porto alcun rancore, lui ha parlato parecchio con me. Senza Marcelo dovevo giocare a sinistra, ma poi sarei tornato a destra, sempre dietro Sergio Ramos. A quel punto ho deciso di andare via e ora sono contento di essere sotto la guida di uno dei migliori tecnici d’Italia e del mondo.
Stavolta non commetterai lo stesso errore sul fallo laterale?
Quello è stato un errore, può succedere. Siamo pronti per questa maratona di partite.
Ti fanno piacere gli errori arbitrali?
No, certo gli errori non ci fanno piacere, noi facciamo la nostra parte e siamo tranquilli.
Come va con la cucina italiana?
Mangio troppo…

7 Feb

Juventus - Roma. Giallorossi a casa.

Pubblicato da x Soul x

Ennesima trasferta giallorossa, ennesimo stop. E’ ormai un’abitudine vietare le trasferte di gruppo ai tifosi giallorossi, come tutte le partite del 2008. L’ultimo boicottagio è avvenuto questa sera in cui l’osservatorio del Viminale ha negato la trasferta anche allo Stadio “Olimpico” di Torino in vista della partita Juventus - Roma(all’andata 2-2). Ormai si sà la Roma, almeno per quest’anno, raramente vedrà altri campi al di fuori dell’Olimpico.

4 Feb

Giallorossi a riposo. Quattro i convocati per la Nazionale.

Pubblicato da x Soul x

Oggi la Roma si riposa dopo la terribile trasferta in Toscana.

Mercoledì ci sarà la Nazionale impegnata a Zurigo contro il Portogallo in una partita amichevole. Quattro i convocati giallorossi da Donadoni: De Rossi, Perrotta , Aquilani e Cassetti.

Speriamo già da Sabato impegnati con la Reggina in casa di voltare subito pagina e ricominciare ad essere la vera Roma.

2 Feb

Conferenza Pre-Siena di Lucio Spalletti

Pubblicato da x Soul x

In Toscana la Roma ancora non ha vinto. E’ ora di abbattere questo tabù?
Porca miseria, lei le vorrebbe vincere tutto. Non è possibile nel calcio, ci sono squadre che attraversano momenti importanti. Come il Siena, anche se nelle ultime quattro partite ne hanno perse 2. Con Beretta hanno trovato la quadratura, sarà una trasferta insidiosa.
Utile per abbattere il tabù?
Il tabù lascia il tempo che trova, noi cercheremo di rosicchiare qualche punto all’Inter.
La Roma ha cercato un attaccante nell’ultimo giorno di mercato.
Nei calciatori che noi abbiamo a disposizione, quella caratteristica di punta che colpisce di testa, un pochettino manca. Ma se andiamo a vedere i gol fatti e lo sviluppo di gioco, la punta non manca. Anzi, potrebbe addirittura peggiorare il rendimento. Siccome le insidie sono tante, poteva tornare utile un giocatore con quelle caratteristiche lì, ma poi non si sono verificate le situazioni giuste.
Lei potrebbe cambiare modulo solo con un attaccante di livello?
Con un attaccante di livello, potrebbe essere anche così. Ma non è avvenuto, è inutile fare questi discorsi.
Si parla del passivo della Italpetroli. Questo tema come l’ha preso? La preoccupa?
Ci sono delle persone preposte per questo tipo di conteggio e io non posso azzardarmi. Per quello che so io, vedo la dottoressa Sensi e gli altri dirigenti più sereni di quando sono arrivato e non sono preoccupato. Anzi, stanno cercando di migliorare.
Quindi c’è un progetto futuro?
Le intenzioni della società sono corrette, basta vedere i nuovi contratti che si vogliono far sottoscrivere. I dirigenti mi hanno dato la possibilità di lavorare con uno staff di livello. Poi il mantenimento di questa rosa dà ampie garanzie, i nostri ragazzi sono seri e sanno giocare a calcio. Non vedo problemi per il futuro, l’importante è farsi trovare pronti. Come la società ha fatto cedendo Chivu e prendendo Juan. Possono verificaarsi nel calcio queste situazioni, di conseguenza bisogna essere disponibili ad affrontare problemi del genere.
Lei non andrà via prima di aver vinto qualcosa?
Vincere piace a tutti, magari lei allude allo scudetto o alla Champions. Mi piacerebbe fortemente, qui sarebbe più bello che da altre parte conoscendo i nostri tifosi, è chiaro che il confronto con cui si deve avere a che fare con altre squadre, è difficile.
Alla Roma non potrà mai succedere?
No, si sta lavorando per questo. Per dare e avere soddisfazioni, ma si deve passare da una pratica evidente. Ci sono dei colossi con i quali bisogna andare a duellare, gli stimoli rimangono elevatissimi.
Taddei e Totti sono disponibili al 100%?
Francesco stava meglio di ieri, Taddei ha ancora un dolorino ma spero domani di averlo a disposizione.
Totti con tutti questi fastidi non si allena molto bene. E’ giusto?
Sì, lui ha lasciato la Nazionale per questo. E’ una realtà con cui dobbiamo convivere, ma con la disponibilità del ragazzo ci possiamo arrivare e presto avremo il miglior Totti.
Su Ferrari che opinione ha?
La stessa della società. E’ chiaro che va analizzato il discorso dei numeri, spero si possa continuare il trattamento di lavoro.
Mauro Esposito alla fine è rimasto. Quanto potrà rendersi utile?
A mio avviso, potrà tornare molto utile. Ha dovuto smaltire l’infortunio, non è stato possibile usarlo quando c’è stato il bisogno. Con il ragazzo si è parlato in modo diretto, lui è intelligente e capisce. Pradè ha detto la verità: lui avrebbe preferito andare altrove, noi lo abbiamo assecondato, ma non volevamo perdere una lira di quanto lo avevamo pagato. Ha fatto benissimo Pradè a tenerlo, questo evidenzia che abbiamo fiducia in lui. E ora ha capito, sono sicuro farà vedere il suo reale valore.
Curci non è partito. Ora sta fuori, non c’è un secondo?
Non sono d’accordo. Abbiamo tenuto Zotti, c’è Julio che è molto bravo, come il secondo e quasi come il primo. Noi abbiamo totale fiducia in lui, abbiamo tenuto Zotti, inserito nella lista Champions e crediamo in lui.
Le sembra particolare che Mancini abbia cominciato a giocare bene dopo la schiarita sul contratto?
Può darsi, anche perché il ragazzo è sensibile e attento. E’ il segno che il nostro club lavora nel modo corretto.
Un anno fa è morto Raciti. A suo avviso, è cambiato qualcosa?
Qualcosa è cambiato nell’approccio a certe situazioni, queste morti assurde hanno lanciato segnali importanti, è giusto ricordare cosa è accaduto in passato.
Curci può dare il massimo anche se è rimasto?
Sì, l’ho visto convinto di andare a sviluppare il suo ruolo nel modo giusto. Quando si prende atto della realtà, si riparte senza problemi.
Tre cose che vorrebbe vedere a Siena?
Vorrei vincere la partita, dimostrare la presa di coscienza mostrata nelle ultime partite e che i ragazzi siano convinti delle proprie qualità che vanno stimolate e ricercate sempre, altrimenti non escono fuori.
C’è attesa per la sfida con il Real Madrid? I ragazzi li vede concentrati o stanno pensando a quella sfida?
Manca ancora tempo, se si va a disperdere attenzioni si corre il rischio di fare brutte figure, come abbiamo rischiato martedì contro la Samp. Tra primo e secondo tempo è cambiato qualcosa, all’inizio eravamo un po’ troppo molli nelle attenzioni. Questa partita di Siena è insidiosa veramente, bisogna mettere tutto lì, poi si penserà al resto. Dobbiamo stare con la testa al pezzo, il pezzo è quello di Siena.
Farete un richiamo di preparazione?
Non si fanno più programma a lungo raggio, si pensa di settimana in settimana, in conseguenza anche dei risultati che possono dare entusiamo o delle ruggini. In questo i miei collaboratori sono molto bravi e hanno determinato che i nostri ragazzi siano sempre in forma.
La stampa nazionale appoggia o no la Roma?
Questo non lo so, i miei calciatori devono sapere che le insidie ci sono, possono avere qualsiasi natura. Al di là dei consensi della stampa o dei giornalisti, questo non ci deve interessare. Abbiamo delle qualità e con queste qualità possiamo zittire tutti.
Nei nostri stadi c’è poca affluenza di tifosi. Un commento?
Sicuramente i nostri stadi se si vanno a confrontare con quelli di altri stadi, qualche difficoltà di confronto ce l’hanno. Con una televisione così completa, che ti dà tante opzioni e la possibilità di stare comodo in poltrona, si può fare la scelta di seguire il calcio da casa. Ma non è corretto di pensare solo alle tv, anche loro hanno bisogno che gli stadi tornino popolati.
Quanto è importante Pizarro per questa squadra?
Il giocatore ha delle qualità indubbie, delle caratteristiche evidenti e visibili. Se si va ad analizzarlo, si ritorna alla squadra.
Il suo giudizio su Galloppa?
I nostri calciatori sono i primi ad essere presi in considerazioni per eventuali migliorie. Lui sta facendo molto bene, ci mette qualità, calcia bene le punizioni, per averlo conosciuto ne parlo volentieri perché è un bravissimo ragazzo. Mi fa piacere dire certe cose.

2 Feb

Totti e i 200 Gol

Pubblicato da x Soul x

«Essere il più grande giocatore della storia di questa squadra è bellissimo, perché è un sogno che sono riuscito a realizzare, un sogno che avevo sin da piccolo». Francesco Totti scherza a “Striscia La Notizia” con l’inviato Felice Centofanti: «Il gol più bello? All’Inter a San Siro. Ma il più importante è quello dello scudetto contro il Parma all’Olimpico». Poi il Capitano finge di ubriacarsi, brindando al Presidente Sensi, a Carlo Verdone, ai tifosi della Roma («Grandi»), a Renato Zero («Ne vale la pena»), a Claudio Amendola, a Bruno Conti («Grande Brunetto di Nettuno»).