Voi che battete noi, non è possibile.
Pubblicato da james sawier
Dopo Aquilani e Mexes anche Juan non prenderà parte alla sfida con l’Empoli, affrontando questa fondamentale gara (come tutte quelle da qui alla fine del campionato ) senza i due centrali difensivi e visto che la squadra toscana si è dimostrata un avversario più ostico del previsto negli ultimi 3 anni, il ritorno in campo dopo la sconvolgente sconfitta al derby sarà più difficile del previsto, anche se obiettivamente il risultato finale domani alle 17.00 non potrà che essere che positivo per la Roma, farsi battere da quest’Empoli non è possibile, squadra troppo inferiore tatticamente e tecnicamente da prevedere una sorpresona a fine partita. E mentre nella capitale si fanno risentire i tifosi laziali ,dopo anni di letargo, e fuori da Roma tutti sperano in un ritorno in classifica sull’Inter(…mah), la squadra di Spalletti domani potrà richiudere la bocca a tutti, nella maniera che conosce meglio, il divertimento calcistico che esalta e ci fa sognare, magari senza vincere, qual’è il problema? c’è chi può permetterselo.

E’ rimasta solo Roma
Pubblicato da james sawier
92 minuti sul cronometro e Behrami cambia il finale di un derby che sembrava ormai morto e sepolto,con la prestazione di una buona Lazio che si era giocata al meglio la sfida con i nostri giallorossi che allo stesso modo avevano meritato anche la vittoria finale dopo lo scandaloso rigore fischiato a Bianchi, trasformato da Tommaso Rocchi che aveva portato la Lazio sul 2 a 1 e mentre sentivo i commentatori di Sky far finta di non vedere nel replay che quello che aveva commesso fallo nell’azione del rigore era proprio l’ex giocatore di Manchester City e Reggina, la Roma con una travolgente azione Vucinic-Totti-Perrotta aveva portato il risultato sul pari. A fine partita dopo l’invenzione di Goran Pandev che ha portato la Lazio in paradiso, con una vittoria che probabilmente salva la panchina di Delio Rossi anche per la prossima stagione, dentro di me prevaleva la rabbia per la sconfitta, per l’occasione persa dopo il regalo di Marco Borriello e per il cambiamento d’atteggiamento dell’arbitro della nostra sfida proprio dopo il gol che aveva portato via 2 punti all’Inter(che è poi lo stesso che mi fa rammaricare per l’occasione persa).
14 ore dopo però prevale più un sentimento d’orgoglio, per l’ennesima prova di stile di una grande città come Roma, per la fine di un campionato causata da un sistema corrotto a cui la società non è mai venuta a patti e la curiosità nella possibilità di tifare Lazio nel doppio confronto in Coppa Italia con l’Inter, d’altronde siamo competitivi e in qualche modo bisognerà ridimostrare ancora una volta chi detta legge a Roma, intanto possiamo cominciare a farlo da Manchester poi si vedrà.
La marcia continua.
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Roma batte Naples 2 a 0, in una partita senza storia.
Pronti via e dopo appena 90 secondi gol di Simone Perrotta che raccoglie un grande assist di Totti. Poco dopo la Roma cerca il raddoppio sempre col numero 20 ma Gianello bravissimo para con i piedi.
La Roma attacca e gestisce bene il vantaggio stavolta al contrario del pirotecnico 4-4 dell’andata. Quando l’avversario ha il pallone può giocare al massimo fino alla trequarti, poi la Roma chiude e riparte nello spazio di un batter di ciglia, e Totti o Perrotta sono già palla al piede in zona tiro.
Perrotta prova da fuori,ci prova anche il capitano ma un grande Gianello nega la gioia del 2-0.
Nel secondo tempo Totti per Cicinho,Mannini strattona è rigore. Totti freddo dagli 11 m non fallisce e la Roma chiude virtualmente la partita.
Il Napoli reagisce d’orgoglio trova prima il gol con Hamsik e poi con Domizzi. No non è due a due. Il primo è annullato per un netto fuorgioco di Hamsik,mentre il secondo è un tocco di mano alla Maradona,ma l’arbitro è ben vigile e tira fuori il suo “Tarjeta Amarilla”
Lavezzi prova a suonare la carica ma niente da fare. Roma espugna il San Paolo con una grande gara e tiene il passo.
Ora cè Roma - Milan e poi il derby coi burini. Questi sono sei punti da fare nostri per non mollare la corsa scudetto.
E ora Real!!!
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La Roma prepara nel migliore dei modi la trasferta di Madrid di Champions League. I giallorossi stendono il Parma 4-0 nel primo anticipo della 26ª giornata. Meglio che all’andata, quando era finita 3-0. Stavolta i gol portano le firme di Aquilani, Falcone (autorete), Vucinic e Totti, che sale così a quota 202, festeggiato prima della partita dai suoi tifosi per aver stabilito il record di presenze con la maglia giallorossa, superando Losi. Tra le note positive per Spalletti ci sono una condizione atletica generale in crescita, e un Totti in grande serata, pronto ai fuochi d’artificio del Bernabeu. Tra l’altro non si segnala nessun acciacco, mentre dalla Spagna rimbalzano voci di un Van Nilstelrooy in forte dubbio per mercoledì. Il distacco dall’Inter è momentaneamente ridotto a 6 punti, il contraccolpo psicologico del pareggio in rimonta arrivato nel confronto diretto di San Siro non c’è proprio stato. Il Parma paga uno schieramento iniziale rinunciatario, ma soprattutto tanti errori individuali di una difesa che ha fatto di tutto per complicarsi la vita da sola.
RITMO E OCCASIONI - Il primo tempo è piacevole. Il Parma, che pure Di Carlo mette in campo con un abbottonato 4-4-1-1, con Gasbarroni a frullare dietro Budan, parte forte. Colleziona 4 angoli nei primi 8 minuti e fa paura a Doni con un colpo di testa di poco alto di Dessena. La Roma però si riassesta presto e, se è vero che concede qualcosa in contropiede - Budan trova i pugni di Doni da posizione decentrata - trova però il vantaggio. Merito di Aquilani, colpa di Bucci. La dinamica: cross dalla sinistra di Tonetto, il portiere degli emiliani esce male e respinge corto, il centrocampista, oggi titolare al posto di Pizarro, segna di sinistro in tap-in il terzo gol del suo campionato. Il Parma sbanda un po’: e rischia di subire il raddoppio. Sfiorato nella stessa azione da Taddei (stavolta Bucci è bravo in uscita) e da Totti, che mette largo il destro da buona posizione. Proprio lloro due sono tra le note liete del primo tempo giallorosso, in chiara crescita rispetto alle ultime uscite. L’esterno è tonico e reattivo, sulla destra, il numero dieci eccelle da rifinitore, arretrando e lanciando gli inserimenti degli esterni. A fine primo tempo il Parma va vicino all’1-1 con una bella punizione di Gasbarroni, il più incisivo dei suoi, che finisce appena a lato.
IL PASTICCIO DI FALCONE - Il Parma riparte forte. Ma fa subito harakiri. Lo 0-2 arriva infatti per un autogol di Falcone, che per anticipare Panucci sul cross dalla sinistra di Tonetto, trafigge Bucci in acrobazia. Il Parma reagisce d’istinto, e segna con un’azione confusa, ma l’arbitro non convalida per un’irregolarità (un fallo di mano segnalato dal guardalinee, sembra che una mano si allunghi a pugno ma è difficile valutare se c’è il contatto con il pallone) di Castellini. Tutto da rifare. Allora Di Carlo inserisce Pisanu per Coly (che lo manda a quel paese) e Lucarelli per Budan. Parma più offensivo. Ma stavolta la Roma gestisce il vantaggio senza affanni, fa girare palla e trova il terzo gol, con Totti che segna con un destro violento il 12° centro in campionato. Nel recupero segna anche Vucinic dopo un erroraccio di Zenoni. Roma a -6 dalla vetta, aspettando Napoli-Inter.
3 punti pesantissimi, Cicinho gol e espulsione.
Pubblicato da james sawier

Cicinho è finalmente decisivo, e sigla il suo primo gol in campionato con la maglia giallorossa portando 3 punti pesantissimi che in concomitanza con il pareggio dell’Inter a Genova contro la Samp dell’ex Cassano porta la Roma a 9 punti dalla capolista, le speranze di rimonta rimangono ancora poche ma Mercoledì nello scontro diretto se dovesse arrivare una vittoria allora il discorso scudetto si potrebbe riaprire .Intanto però è arrivata un successo molto sofferto contro la quarta forza del campionato, la Fiorentina di Prandelli. L’inizio è buono per i viola che prima con Gamberini e Mutu vengono bloccati da un grandissimo Doni, gli risponde Vucinic ,che fa una buonissima partita da esterno alto, che al 15′ non inquadra la porta. Al termine del primo tempo brutto colpo per la Fiorentina con l’infortunio di Adrian Mutu che sarà fuori dai campi di gioco per 1 mese. La svolta si ha con un tiro deviato di Vucinic che finisce sui piedi di Cicinho che davanti a Frey non sbaglia . Subito dopo la risposta fiorentina è di Kuzmanovic che prende solo la traversa, nel finale ci scappa anche la seconda ammonizione per Cicinho che ingenuamente calcia una palla a gioco fermo e salterà così la trasferta di Milano.
Le pagelle di Juventus-Roma
Pubblicato da james sawier
Anche per la sfortunata trasferta di Torino si tirano le somme sulle prestazioni complessivamente mediocri dei giocatori della squadra giallorossa:Doni 6, Ferrari 6(migliore in campo), Mexes 5.5, Tonetto 5, Cassetti 5.5,DeRossi 6,Pizarro 5.5,Mancini 5.5,Taddei 5,Perrotta 5,Totti 5(peggiore in campo),Aquilani 6,Esposito n.g.,Giuly 6
Del Piero chiude il campionato, Inter a +11
Pubblicato da james sawier
Juventus 1 Roma 0, la Roma delude, perdendo con una prestazione opaca, in particolare nel primo tempo, dove dal primo minuto ci sono subito due novità nella formazione titolare con Cassetti e Ferrari schierati dal primo minuto al posto degli annunciati Panucci e Cicinho, dall’altra parte Ranieri schiera una formazione molto offensiva con il tridente Iaquinta- Trezeguet-DelPiero. La prima parte della parte vede zero tiri importanti con le due squadre lente e prevedibili in attacco e precise e diligenti in difesa.La svolta dell’intera partita c’è al 40′ con una grande progressione di Nedved che supera Mexes e si fa stendere al limite dell’area, grande punizione di Del Piero che fa 1 a 0 e chiude i giochi, la partita sembra rimetersi in carreggiata un minuto dopo quando Legrottaglie prende il palo della propria porta in scivolata. Nel secondo tempo una buona Roma mette sotto la Juve, in particolare nei primi venti minuti, non basta però un colpo di testa di Mexes che finisce fuori di poco e una gran punizione di De Rossi respinta in angolo da Buffon.Roma che reagisce quindi ma non spaventa con i 3 davanti davvero in difficoltà, ci si poteva aspettare molto di più in questa partita visto che con la vittoria dell’Inter possiamo dire addio allo scudetto con un pesante -11 in classifica ma ci dobbiamo soprattutto guardare le spalle dalla Juve ormai ad un punto dal secondo posto e senza impegni europei. Ci sarà comunque modo di di riprendersi già da martedì in Champions con il Real.
Dubbio Aquilani-Pizarro, Panucci ancora centrale
Pubblicato da james sawier
La sfida clou di stasera si avvicina e mister Spalletti con un occhio alla classifica e l’altro alla sfida europea con il Real ha deciso di tenere ancora in panchina Juan, dando fiducia nel ruolo di centrale difensivo a Panucci che affiancherà Mexes, a completare la linea difensiva saranno Cicinho e Tonetto, a centrocampo dubbio tra Pizarro, uscito infortunato dagli allenamenti del venerdì, e Aquilani vicino a DeRossi , nel ruolo di trequartista Perrotta favorito su Giuly, davanti capitan Totti e gli esterni Taddei e Mancini. Ranieri intanto sta pensando di riproporre il tridente che aveva messo in difficoltà la Roma all’andata ma più probabilmente schiererà i soli Delpiero e Trezeguet davanti, con Camoranesi e Nedved sulle fascie, relegando Iaquinta in panchina.
Derby di ritorno alle 21.15
Pubblicato da james sawier
Oggi la Lega Calcio ha deciso che il derby di ritorno tra Lazio e Roma previsto il 19 marzo alle 20.30 si giocherà alle 21.15 proprio per far risaltare la presenza del derby capitolino che così si differenzierà da tutte le altre gare che durante il turno infrasettimanale previsto proprio per il 19 marzo giocheranno invece alle 20.30.
Le pagelle di Roma-Reggina
Pubblicato da james sawier
Importante e sofferta vittoria della Roma contro la Reggina che permette di guardare al futuro con più tranquillità.Qui avrete le mie personalissime pagelle per i giocatori della squadra giallorossa .Commentate e ditemi se siete d’accordo:
Doni 7.5,Cicinho 5.5(peggiore in campo),Mexes 7,Panucci 7,Cassetti 6.5,Tonetto 6,Giuly 6.5,Perrotta 6,Taddei 6,Aquilani 6.5,Derossi 7,Mancini 7.5(migliore in campo),Totti 6.5,Vucinic 6.

