3 Mar

I rimpianti di un campionato sfuggito.

Pubblicato da x Soul x

Un campionato che era iniziato al meglio e lentamente sfigurato dal turbine degli arbitraggi. Una grande Roma che ha mostrato il suo carattere in ogni sfida ma, che a volte, non ha soddisfatto i tifosi. La Roma alza la testa e vede l’Inter a 6 punti più in alto.Sotto la Juve, 7 punti più in basso. E pensare che due settimane fa,esattamente il 17 febbraio, il campionato era chiuso. La Roma sconfitta a Torino e l’Inter vincente a San Siro in un sabato dipinto di stelle e una musichetta, la Roma sprofondò nel baratro dei -11 e a un punto dalla Juve. I giornali, i media e gli infami di turno non vedono l’ora e spingono la juve già al secondo posto. Ma tutti sappiamo che questo campionato non è mai stato chiuso. A partire da Inter-Parma, Empoli-Inter e Siena-Inter. Mi darete del piagnone,solito romano vittima. Ebbene sì. Voglio fare il vittimismo. Proviamo a togliere quei pochi punti che l’Inter ha rubato. Calcoliamo solo le tre partite plateali. Un Parma a 3 minuti dai 3 punti,beffati da un arbitro con un rigore inesistente nel finale e in 9 contro 10. Eravamo così a -3. Calcoliamo il rigore scandaloso con l’Empoli assegnato all’Inter,fra parentesi nuova regola della FIGC,presa di testa da un giocatore dell’Empoli nella propria area. Eccoci a -1. Facciamo finta di ignorare Siena-Inter…..ma ricordiamo Inter-Roma. Una Roma in completa gestione della partita e un Inter trascinata da un indecente Roberto Mancini con cambi alla rinfusa. Mexes ammonito prima perchè taglia il campo nel tentativo di sbrigarsi a rientrare e poi il secondo giallo su fallo inesistente su Crespo. Eccolo il pareggio di Zanetti. O come molti hanno scritto: “Gol di Totti,Rosetti pareggia”. Titolo più che appropriato. Così filiamo a +2. E allora tutti alla fine sanno qual’è la storia. Domenica 2 Marzo. Napoli - Inter. Il San Paolo è una bolgia e bastano tre minuti per colpire e affondare l’Inter, incapace di reagire e perfino di tirare in porta. Ma non cè da meravigliarsi. Questo in parole povere è l’Inter. Niente gioco,qualche cross dalla 3/4,aiutino dell’arbitro e via.  Ma quando alla fine si gioca si capisce il vero valore della squadra,una squadra sconfitta una sola volta in campionato e alla prima vera partita della stagione(vedi Liverpool)l’inter tracolla e rischia l’eliminazione. Questo campionato non è chiuso e non lo è mai stato. Perciò adesso, come non mai, proprio nell’antivigilia della serata con la musichetta e bandiere stellate al Bernabeu, gridiamo: DAJE ROMA!

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