E’ rimasta solo Roma
Pubblicato da james sawier
92 minuti sul cronometro e Behrami cambia il finale di un derby che sembrava ormai morto e sepolto,con la prestazione di una buona Lazio che si era giocata al meglio la sfida con i nostri giallorossi che allo stesso modo avevano meritato anche la vittoria finale dopo lo scandaloso rigore fischiato a Bianchi, trasformato da Tommaso Rocchi che aveva portato la Lazio sul 2 a 1 e mentre sentivo i commentatori di Sky far finta di non vedere nel replay che quello che aveva commesso fallo nell’azione del rigore era proprio l’ex giocatore di Manchester City e Reggina, la Roma con una travolgente azione Vucinic-Totti-Perrotta aveva portato il risultato sul pari. A fine partita dopo l’invenzione di Goran Pandev che ha portato la Lazio in paradiso, con una vittoria che probabilmente salva la panchina di Delio Rossi anche per la prossima stagione, dentro di me prevaleva la rabbia per la sconfitta, per l’occasione persa dopo il regalo di Marco Borriello e per il cambiamento d’atteggiamento dell’arbitro della nostra sfida proprio dopo il gol che aveva portato via 2 punti all’Inter(che è poi lo stesso che mi fa rammaricare per l’occasione persa).
14 ore dopo però prevale più un sentimento d’orgoglio, per l’ennesima prova di stile di una grande città come Roma, per la fine di un campionato causata da un sistema corrotto a cui la società non è mai venuta a patti e la curiosità nella possibilità di tifare Lazio nel doppio confronto in Coppa Italia con l’Inter, d’altronde siamo competitivi e in qualche modo bisognerà ridimostrare ancora una volta chi detta legge a Roma, intanto possiamo cominciare a farlo da Manchester poi si vedrà.
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