GALACTICI!
Pubblicato da x Soul x

5 Marzo 2008.
La Roma passa alla storia eliminando il Real Madrid.
Vince ancora al Bernabeu come fece pochi anni dietro con un gol di Francesco.
La Roma di ieri è stata la Roma di tutti noi, della magia, della voglia di portare a casa la qualificazione che era stata ritenuta impossibile per ogni critico o infame di calcio che sia.
Perchè quella di ieri è stata un Roma galattica o in espanol Galactica.
E’ stata una partita perfetta da parte di tutti i giocatori,dal reparto difensivo,da un centro campo gestito da un Albertone Aquilani in superforma,dal reparto offensivo devastante.
Nel primo tempo traversa dai 25 metri di Aquilani che poco dopo sfiora il gol con una grande parata di Casillas. Per il Real poco e niente, se non un occasione di Baptista su “assist” di De Rossi.
Secondo tempo con una buona occasione per Supersimo che Casillas sventa. Poi traversa su calcio di punizione di J.Baptista.
Spalletti azzarda e toglie Mancini per inserire Vucinic. Fa di tutto per la squadra. Colpisce una traversa interna,fa espellere Pepe e manda in difficoltà tutta la difesa del Real.
Al 73′ gollazo di Taddei che incorna un grandissimo colpo di testa in corsa.
L’incantesimo si rompe due minuti dopo con un gol irregolarissimo di Raul che al 75′ prova a riaprire le speranze madridiste. Fuori Cicinho e dentro Panucci. C’è da tenere palla e non rischiare. Manca poco e la Roma guadagna una punizione alla 3/4 campo del Real. E’ l’occasione per tenerla e far passare il tempo. Ma no,Christian non ci sta e la mette dentro.
E’ festa. Il gol di Mirko Vucinic, strameritato, ci fa festeggiare con 2 minuti d’anticipo. Roma è una bolgia, mentre al Bernabeu si sentono sono i tifosi giallorossi. Fine.
E’ la Roma che accede ai quarti di finale aspettando i sorteggi di Venerdì 14 Marzo.
Io non ho parole per descrivere questa Roma che ,ogni anno ci regala grandi emozioni anche in Champions League, perchè diciamocelo eliminare il Real e vincere al Bernabeu non è una cosa di tutti i giorni e per questo io volevo dire GRAZIE a questa squadra che c’ha creduto e soprattutto per questo io volevo dedicare questo passaggio del turno a un pò di persone:
-agli interisti, che ieri stavano a gufà.
-agli juventini, che ormai solo da spettatori possono mette paura
-ai lazieli che dicevano mo vedemo che fanno loro ar bernabeu(3-1 loro ndr)
-a Berlusconi, che aveva detto che la finale era Milan - Real
-ai gufi de Sky e della Rai che parlano solo perchè so pagati
- alla FIGC, che aveva deferito Totti(non ce ne frega un cazzo)
-a Cannavaro che voleva la Champions
-a l’esaminatore che c’ha pescato contro il Real
-ai media e ai giornalisti che ci dava già eliminati
-a Bernd Schuster che ha detto che je bastava un gol
-ai tifosi madridisti che sicuramente hanno esultato al sorteggio
-al presidente Sensi
-alla squadra
-alla società in generale
-a tutta la romana gente
POPOLO GODETE LA ROMA CONTINUA IL SUO CAMMINO.
Ci siamo quasi…
Pubblicato da x Soul x
Ci siamo quasi. Poco più di due ore ormai ci separano dal nostro destino. Una partita seguita da milioni e milioni di spettatori sia a Madrid che qua a Roma e in tutto il mondo. Una partita storica, in uno stadio storico. Dentro o Fuori.
Al Santiago Bernabeu ci “aspettano” i giocatori del Real Madrid. Sappiamo che comunque vada questa Roma c’ha messo il cuore e l’unità di tutte le sue forze per strappare una qualificazione ritenuta impossibile dai critici e dai media. E invece siamo qui al Santiago Bernabeu dove possiamo giocarcela, fare il nostro gioco ed imporci. All’andata due reti a una per noi. Iniziò male col gol di Raul dopo 8′ minuti. Ma la Roma è cresciuta ed è maturata e con calma,riorganizza e pareggia al 22′ con Pizarro e poi trova addirittura il gol del vantaggio con Mancini. Non era un superTotti ma bastò un pallone per cambiargli la partita. In queste due settimane abbiamo visto senz’altro un Totti più attivo con due grandi gol all’Inter e al Parma.
So che se state leggendo sentite la tensione crescere,magari avete già messo su Sky o su Mediaset premium. O magari state ascoltando la radio con le ultime news, oppure state guardando qualche video su youtube. Circa un anno fa la Roma passava il turno degli ottavi con il Lione in trasferta al Gerland. Fu due a zero secco. E non ci credo che nessuno di voi abbia visto, rivisto e stravisto quella partita per poi esultare come la prima volta. Perchè il tempo passa ma le emozioni rimangono. Personalmente vorrei sempre giocare partite di questo genere per provare le stesse emozioni che sono indescrivibili.
E allora, se vogliamo continuare a viverle, stringiamoci intorno alla nostra AS Roma che affronta una partita velenosissima in un campo velenosissimo. E che siate a casa,a lavoro,allo stadio o semplicemente con gli amici, rendiamola tutti insieme MAGICA questa giornata,sperando poi in un piccolo aiuto da quegli uomini in casacca rosso pompeiano che lottano per rendere felici una intera e unica popolazione.
DAJE ROMA DAJE
Il Milan fa le valigie.
Pubblicato da x Soul x
In una fredda serata di Europa, allo stadio San Siro si consuma l’incubo che non si verificava da 4 anni. Il Milan lascia la Champions League agli ottavi di finale, schiacciata da un Arsenal sveglio e vigile.
Pronti,via alle 20.45. Il primo quarto d’ora è del Milan. Crea,prova, attacca e spreca.
Un colpo di testa viene salvato da Clichy sulla riga ad Almunia ormai battuto. Poco dopo un cross di Kakà finisce a Inzaghi che al volo di sinistro conclude debole e centrale. La grande occasione è per Pato al 20′, dopo una accelerazione di Kakà che libera il “Papero” che solo contro Almunia cerca un banale pallonetto che il portiere dei Gunners para senza problemi. Da qui poco Milan e più Arsenal. Si fa vedere con Adebayor,Diaby e traversa di Fabregas. Fine primo tempo sullo 0-0 ma il Milan trema.
Secondo tempo a senso unico. Il Milan crea poco se non con le accelerazioni solite di un Kakà, non al top. L’Arsenal sfiora il vantaggio con Ebouè e Senderos. Dentro Walcott che crea subito pericolo nell’area del Milan costringendo Kalac all’uscita. Si vedono i diavoli con una punizione di Pirlo che rimbalza davanti ad Almunia ed è calcio d’angolo. All’84′ però quando tutti ormai sono pronti per i supplementari Francesc Fabregas,talento dell’Arsenal, trova un eurogol dalla distanza dove il povero Zeljko non può nulla. La storia si ripete al 92′ quando Walcott dopo aver superato Kaladze, serve Adebayor che non può sbagliare.
Finisce così l’era del dominio nel mondo europeo del Milan che l’altr’anno vinse Champions League, Coppa Intercontinentale e Mondiale per club.
I rimpianti di un campionato sfuggito.
Pubblicato da x Soul x
Un campionato che era iniziato al meglio e lentamente sfigurato dal turbine degli arbitraggi. Una grande Roma che ha mostrato il suo carattere in ogni sfida ma, che a volte, non ha soddisfatto i tifosi. La Roma alza la testa e vede l’Inter a 6 punti più in alto.
E ora Real!!!
Pubblicato da x Soul x

La Roma prepara nel migliore dei modi la trasferta di Madrid di Champions League. I giallorossi stendono il Parma 4-0 nel primo anticipo della 26ª giornata. Meglio che all’andata, quando era finita 3-0. Stavolta i gol portano le firme di Aquilani, Falcone (autorete), Vucinic e Totti, che sale così a quota 202, festeggiato prima della partita dai suoi tifosi per aver stabilito il record di presenze con la maglia giallorossa, superando Losi. Tra le note positive per Spalletti ci sono una condizione atletica generale in crescita, e un Totti in grande serata, pronto ai fuochi d’artificio del Bernabeu. Tra l’altro non si segnala nessun acciacco, mentre dalla Spagna rimbalzano voci di un Van Nilstelrooy in forte dubbio per mercoledì. Il distacco dall’Inter è momentaneamente ridotto a 6 punti, il contraccolpo psicologico del pareggio in rimonta arrivato nel confronto diretto di San Siro non c’è proprio stato. Il Parma paga uno schieramento iniziale rinunciatario, ma soprattutto tanti errori individuali di una difesa che ha fatto di tutto per complicarsi la vita da sola.
RITMO E OCCASIONI - Il primo tempo è piacevole. Il Parma, che pure Di Carlo mette in campo con un abbottonato 4-4-1-1, con Gasbarroni a frullare dietro Budan, parte forte. Colleziona 4 angoli nei primi 8 minuti e fa paura a Doni con un colpo di testa di poco alto di Dessena. La Roma però si riassesta presto e, se è vero che concede qualcosa in contropiede - Budan trova i pugni di Doni da posizione decentrata - trova però il vantaggio. Merito di Aquilani, colpa di Bucci. La dinamica: cross dalla sinistra di Tonetto, il portiere degli emiliani esce male e respinge corto, il centrocampista, oggi titolare al posto di Pizarro, segna di sinistro in tap-in il terzo gol del suo campionato. Il Parma sbanda un po’: e rischia di subire il raddoppio. Sfiorato nella stessa azione da Taddei (stavolta Bucci è bravo in uscita) e da Totti, che mette largo il destro da buona posizione. Proprio lloro due sono tra le note liete del primo tempo giallorosso, in chiara crescita rispetto alle ultime uscite. L’esterno è tonico e reattivo, sulla destra, il numero dieci eccelle da rifinitore, arretrando e lanciando gli inserimenti degli esterni. A fine primo tempo il Parma va vicino all’1-1 con una bella punizione di Gasbarroni, il più incisivo dei suoi, che finisce appena a lato.
IL PASTICCIO DI FALCONE - Il Parma riparte forte. Ma fa subito harakiri. Lo 0-2 arriva infatti per un autogol di Falcone, che per anticipare Panucci sul cross dalla sinistra di Tonetto, trafigge Bucci in acrobazia. Il Parma reagisce d’istinto, e segna con un’azione confusa, ma l’arbitro non convalida per un’irregolarità (un fallo di mano segnalato dal guardalinee, sembra che una mano si allunghi a pugno ma è difficile valutare se c’è il contatto con il pallone) di Castellini. Tutto da rifare. Allora Di Carlo inserisce Pisanu per Coly (che lo manda a quel paese) e Lucarelli per Budan. Parma più offensivo. Ma stavolta la Roma gestisce il vantaggio senza affanni, fa girare palla e trova il terzo gol, con Totti che segna con un destro violento il 12° centro in campionato. Nel recupero segna anche Vucinic dopo un erroraccio di Zenoni. Roma a -6 dalla vetta, aspettando Napoli-Inter.
3 punti pesantissimi, Cicinho gol e espulsione.
Pubblicato da james sawier

Cicinho è finalmente decisivo, e sigla il suo primo gol in campionato con la maglia giallorossa portando 3 punti pesantissimi che in concomitanza con il pareggio dell’Inter a Genova contro la Samp dell’ex Cassano porta la Roma a 9 punti dalla capolista, le speranze di rimonta rimangono ancora poche ma Mercoledì nello scontro diretto se dovesse arrivare una vittoria allora il discorso scudetto si potrebbe riaprire .Intanto però è arrivata un successo molto sofferto contro la quarta forza del campionato, la Fiorentina di Prandelli. L’inizio è buono per i viola che prima con Gamberini e Mutu vengono bloccati da un grandissimo Doni, gli risponde Vucinic ,che fa una buonissima partita da esterno alto, che al 15′ non inquadra la porta. Al termine del primo tempo brutto colpo per la Fiorentina con l’infortunio di Adrian Mutu che sarà fuori dai campi di gioco per 1 mese. La svolta si ha con un tiro deviato di Vucinic che finisce sui piedi di Cicinho che davanti a Frey non sbaglia . Subito dopo la risposta fiorentina è di Kuzmanovic che prende solo la traversa, nel finale ci scappa anche la seconda ammonizione per Cicinho che ingenuamente calcia una palla a gioco fermo e salterà così la trasferta di Milano.
Le pagelle di Roma-RealMadrid
Pubblicato da james sawier
Emozionante successo con il Real di una Roma che vince soffrendo come si è visto poche volte ,ecco le pagelle per i leoni giallorossi:Doni 6.5, Cassetti 6.5, Juan 7, Mexes 7, Panucci 6(peggiore in campo), DeRossi 8.5(migliore in campo), Pizarro 6.5, Perrotta 6.5, Mancini 7, Giuly 6, Totti 6.5, Ferrari 6, Aquilani 6, Tonetto 6.
Carattere giallorosso, da 0-1 a 2-1
Pubblicato da james sawier
Una partita stupenda l’andata degli ottavi di finale allo stadio Olimpico che entrerà per sempre nella storia dell’A.S. Roma, che però inizia nel peggiore dei modi, con il vantaggio lampo del Real con una fortunosa deviazione di Raul al 8′ dopo una un tiro centrale di Guti e una grandissima azione di Robben, l’olandese si ripete al 21′ dove però Raul sbaglia incredibilmente di testa spedendo la palla alla destra di Doni. Tre minuti dopo c’è però il pareggio della squadra giallorossa dopo una buona azione di Mancini che crossa in area per Totti che viene atterrato,la palla finisce a Pizarro che non sbaglia e porta la Roma sull’1 a 1 alimentando le speranze del pubblico di casa. Dopo l’uno pari c’è una grande reazione dei campioni di Spagna che terminano alla grande il primo tempo senza però impensierire molto Doni. Il Real inizia bene anche la ripresa ma viene infilato dalla Roma al 58′ quando Totti in contropiede mette una palla sullo spazio a Mancini che superà Casillas e porta il risultato sul 2 a 1.Il Real nel finale di partita colpisce solo un palo con VanNisterlooy ma non riesce a trovare il pareggio.La Roma porta così a casa una grande vittoria : sofferta e di carattere con la convinzione di potercela giocare tra 15 giorni al Bernabeu di Madrid.

Febbre Real, la tensione è insopportabile
Pubblicato da james sawier
24 ore alla partita che insieme al ritorno di Madrid può valere una stagione per la Roma, dopo la sconfitta pesantissima con la Juve diventa vitale dare una risposta positiva con un Real che difatto è anche enormemente rimaneggiato da molti infortunii. La tensione però dà vita anche a degli screzi interni nello spogliatoio giallorosso dove Panucci e Aquilani sono stati protagonisti di un brutto diverbio finito per fortuna solo a spintonate tra i 2, Spalletti minimizza e anzi ribadisce che la tensione prima di un gran evento è solo positiva per mantenere la concentrazione alta .L’Olimpico è strapieno e la Roma è alla prova del nove,forza ragazzi c’è la possibilita di scrivere ancora la storia.



